LICENZE 2018

PROVINCIA DI CUNEO

La licenza di pesca. Anno 2018.

Disposizioni generali e importi

Tutti coloro che intendono pesca nelle acque interne della Regione Piemonte debbono essere muniti di licenza. I cittadini italiani residenti in altre regioni possono esercitare la pesca utilizzando la licenza valida rilasciata dalla propria regione/provincia di residenza.

I pescatori residenti sul territorio della Regione Piemonte possono ottenere la licenza di tipo A, se intendono esercitare la pesca professionale o la licenza di tipo B e D se intendono esercitare quella dilettantistica. La licenza di professionale è di tipo cartaceo ed è rilasciata dalla provincia di residenza, ha validità sei anni ed è soggetta al pagamento annuale delle tasse e soprattasse regionali; la licenza dilettantistica è costituita esclusivamente dalla ricevuta di versamento delle tasse e soprattasse regionali.

Gli importi delle tasse e soprattasse pesca per l’anno 2018 sono invariati rispetto all’anno precedente e sono così stabiliti:

  • Licenza di tipo “A” professionale. Tassa regionale € 22,00, soprattassa € 43,00.
  • Licenza di tipo “B”dilettantistica per residenti. Tassa regionale € 12,00, soprattassa € 23,00.
  • Licenza di tipo “D”dilettantistica per cittadini stranieri (validità tre mesi). Tassa regionale € 14,00 (per questa licenza non è dovuta soprattassa).

Per effettuare il pagamento delle licenze di pesca sono previsti due distinti conti correnti postali/bancari, entrambi intestati alla Regione. I numeri dei conti sono i seguenti:

  • c.c.p. n. 93322337 intestato a “Regione Piemonte – Piazza Castello 165 – 10122 Torino” – su cui versare l’importo relativo alla tassa regionale. Nel versamento la causale da indicare è: “Tassa regionale pesca, anno 2018”;
  • c.c.p. n. 1023349648 intestato a “Regione Piemonte – Piazza Castello 165 – 10122 Torino”. Nel versamento la causale da indicare è: “Soprattassa pesca per la Provincia di Cuneo, anno 2018”

Scarica qui i bollettini di versamento precompilati per la licenza di pesca di tipo B.

Scarica qui il bollettino di versamento precompilato per la licenza di tipo D.

Qualora si intenda utilizzare il canale bancario per effettuare il pagamento, l’IBAN dei conti correnti sono i seguenti:

  • tassa regionale:   IT62D0760101000000093322337 – Causale da indicare: “Tassa regionale pesca anno 2018”;
  • soprattassa regionale: IT50K0760101000001023349648 – Causale da indicare: “Soprattassa pesca per la Provincia di Cuneo anno 2018”.

Sui bollettini o sui bonifici dovranno essere obbligatoriamente riportati i dati anagrafici del pescatore (cognome e nome, la data di nascita, codice fiscale) nonché la causale del versamento “Licenza di pesca dilettantistica (o professionale) di tipo …….(A, B o D)”. Le ricevute delle licenze dovranno essere esibite ai controlli effettuati sul territorio unitamente a un documento di identità valido.

Validità della licenza

I versamenti delle tasse e soprattasse per le licenze di tipo A e B sono validi per 365 giorni decorrenti dal giorno del versamento. La licenza di tipo D ha validità di tre mesi dalla data di versamento della tassa regionale. Tutte le licenze consentono la pesca in tutte le acque interne italiane cosidette “libere”, ovvero quelle non gravate da diritti esclusivi di pesca, usi civici ecc…..

Per le modalità e luoghi di utilizzo dei vari strumenti di pesca in provincia di Cuneo consulta le pagine dedicate alla classificazione delle acque e alle regole per la pesca.

Esenzioni

Sono esonerati dal pagamento delle tasse e soprattasse i cittadini italiani minori di anni 14 ed i soggetti di cui all’art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). Tali soggetti possono esercitare la pesca con un documento che attesti il diritto all’esenzione ed un documento di identità valido. Il Regolamento Regionale 1/R/12 precisa che l’esenzione è valida esclusivamente sul territorio piemontese. Coloro che intendono esercitare la pesca in altre regioni dovranno effettuare i versamenti della tassa e soprattassa pesca come previsto per la licenza di tipo “B”.

 

PROVINCIA DI TORINO

DIRITTI DEMANIALI ESCLUSIVI DI PESCA DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

Dal 1 gennaio 2006 sono entrate in vigore le norme previste dal “Regolamento per la gestione diretta delle acque soggette ai diritti esclusivi di pesca” approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 110-457491 del 22 novembre 2005.
Le nuove regole saranno applicate sui corsi d’acqua elencati all’art. 1 del Regolamento (vai all’elenco dei corsi d’acqua soggetti ai diritti demaniali esclusivi di pesca).
I contenuti più significativi del nuovo Regolamento sui D.D.E.P. che i pescatori devono conoscere possono essere così riassunti:

  • LICENZA DI PESCA E VERSAMENTI
    Per esercitare la pesca nei corsi d’acqua soggetti ai diritti demaniali esclusivi di pesca della Città Metropolitana di Torino il pescatore deve essere in possesso, oltre che di valida licenza, della ricevuta dell’avvenuto versamento della tariffa annuale, stabilita per l’anno 2018 in € 12,00.
    Il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 00216101 intestato alla Città Metropolitana di Torino – Servizio Tesoreria, Via M. Vittoria, 12 – 10123 Torino e riportante nella causale: Diritti demaniali esclusivi di pesca – Città Metropolitana di Torino” e l’anno di validità.
    È possibile effettuare i versamenti su questo conto corrente anche tramite bonifico postale o bancario via internet, etc. In questi casi il codice IBAN è: IT 32 Z 07601 01000 000000216101 con causale DDEP CITTÀ METROPOLITANA e anno di riferimento.
    Il versamento ha validità per l’anno solare (1 gennaio – 31 dicembre) indicato nella causale del bollettino ovvero, in mancanza di indicazioni causali, per l’anno solare nel corso del quale il versamento è stato effettuato.
  • ZONE DI DIVIETO E VINCOLI PARTICOLARI
    Nelle acque soggette a D.D.E.P. possono essere istituite:

    • “Zone di ripopolamento” per la durata di tre anni, sulle quali vige il divieto continuativo di pesca;
    • “Zone di frega” per la durata di tre anni, sulle quali vige il divieto di pesca con articolazione temporale riferita alla specie ittiofaunistica oggetto di tutela.

    Per particolari esigenze relative alla tutela, al mantenimento o all’incremento del patrimonio ittico, la Provincia può inoltre approvare disposizioni di gestione speciale e adottare provvedimenti di chiusura della pesca per determinate specie ittiche o per specifici corsi d’acqua.
    L’entità della tariffa annuale, le zone di divieto di pesca ed eventuali disposizioni speciali saranno oggetto di apposito Calendario approvato e pubblicizzato annualmente dalla Provincia.

  • PESCA DILETTANTISTICA (licenza tipo B)

    Dal 1 gennaio 2015 sono entrate in vigore le nuove modalità di pagamento delle tasse per la licenza di pesca nelle acque interne.
    Sono sempre ESONERATI DAL PAGAMENTO della tassa e soprattassa per l’esercizio della pesca dilettantistica, i CITTADINI ITALIANI MINORI DI ANNI 14 ED I SOGGETTI DI CUI ALL’ARTICOLO 3 DELLA LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).
    L’esenzione è valida solo in Regione Piemonte e solo per la tassa e soprattassa pesca e non per altri versamenti come ad esempio i DDEP (Diritti Demaniali Esclusivi di pesca)

     

    La pesca dilettantistica può essere esercitata, senza scopo di lucro, da chiunque sia in possesso delle ricevute di versamento della tassa regionale e della soprattassa provinciale sulle quali siano riportati, oltre ai dati di residenza, i dati anagrafici del pescatore e la causale “licenza di pesca dilettantistica tipo B”. I dati anagrafici possono essere sostituiti dall’indicazione del Codice Fiscale.
    Le ricevute di versamento avranno validità di trecentosessantacinque giorni dalla data del versamento stesso e dovranno sempre essere accompagnate da un documento di identità valido.
    Non sarà necessaria la presentazione di apposita istanza e non sarà rilasciato alcun tesserino poiché l’insieme di ricevute di versamento e documento identificativo costituiscono di per sé l’autorizzazione all’esercizio dell’attività alieutica.

    Il versamento della tassa regionale e della soprattassa provinciale dovrà essere effettuato secondo le seguenti modalità dai cittadini residenti sul territorio della provincia di Torino

    N.B: LA SOPRATTASSA PROVINCIALE VA OBBLIGATORIAMENTE VERSATA SUL CONTO CORRENTE REGIONALE RELATIVO ALLA PROVINCIA DI RESIDENZA

    • Tassa regionale
      Versamento di Euro 12,00
      su c/c numero 93322337
      Intestato a: REGIONE PIEMONTE – TASSA PESCA
      Causale: LICENZA DI PESCA DILETTANTISTICA TIPO B
      Per effettuare il versamento sul conto corrente regionale anche tramite bonifico postale o bancario, pagamenti tramite i chioschi degli uffici postali (c.d. canali telematici), etc. si può utilizzare il seguente codice IBAN:
      IT 62 D 07601 01000 000093322337
      con analoga intestazione e causale.
    • Soprattassa provinciale
      Versamento di Euro 23,00
      su c/c numero 1023349168
      Intestato a: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. TO
      Causale: LICENZA DI PESCA TIPO B
      Per effettuare il versamento sul conto corrente regionale istituito per la soprattassa provinciale anche tramite bonifico postale o bancario, pagamenti tramite i chioschi degli uffici postali (c.d. canali telematici), etc. si può utilizzare il seguente codice IBAN:
      IT 16 L 07601 01000 001023349168
      con analoga intestazione e causale.

 

FIPSAS PROV. DI TORINO

SEZIONE PROVINCIALE TORINO

Presidente: Maffiotto Giovanni

VIA PRINCIPE AMEDEO 29, 10123 TORINO (TO)

Tel 0118122337

Cel 3494161566

Fax 011837835

Sito www.fipsasto.it

Prezzo Adulti 30 euro

Prezzo Giovani 6 euro

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